BIM: Condivisione del Progetto in Cloud

BIM: Condivisione del Progetto in Cloud.

Perché è Importante Collaborare su Progetti BIM?

Come Scegliere i Giusti Strumenti di Condivisione Dati e Informazioni?

BIM: Condivisione del Progetto in Cloud è il webinar presentato dal nostro caro amico e Consulente Tecnico specializzato in Infrastrutture Giovanni Perego.
E' sempre un piacere ricordare il suo blog GisInfrastrutture, diventato un portale di riferimento per i Settori GIS, Infrastrutture e Architettura e per apprendere tutte le notizie inerenti al BIM di casa Autodesk e della Normativa UNI 11337.

BIM: Condivisione del Progetto in Cloud.

Uno degli aspetti più importanti del BIM è sicuramente la Collaborazione.
Utilizzare il metodo BIM significa infatti collaborare e condividere qualsiasi aspetto del progetto, sin dalle prime fasi concettuali alla messa in opera, fra tutte le figure professionali coinvolte nel processo.

E' davvero così importante la collaborazione su progetti?

Certamente sì, e uno dei motivi è la globalizzazione: sempre più spesso capita che le società di progettazione, ditte di costruzione, cantieri, committenti ecc.. siano dislocati in differenti aree geografiche, anche distanti tra loro.
Il processo di costruzione implica per forza di cose la cooperazione di figure professionali differenti: basti pensare che già soltanto nella fase di progettazione vanno combinate tre discipline completamente differenti tra loro (Architettura, Strutture e Impiantistica).
Inoltre, ciascun operatore, per attendere al meglio la propria funzione nel processo, avrà bisogno di accedere alla giusta documentazione e fruirne in modo che sia comprensibile per il suo lavoro.
Anche i supporti da utilizzare per l'accesso e la trasmissione dei dati possono differire da un operatore a un altro.

Ma non si rischia, a questo punto, di fare confusione?

Le domande che solitamente emergono, e fanno un po' dannare, diciamocela tutta!, quando si collabora in tanti sui progetti possono essere:

  • Dove sta l'ultima versione del modello e chi l'ha modificato?
  • Cosa abbiamo promesso al committente? Quali modifiche ha richiesto di apportare al progetto? ...
  • Come è possibile dare una risposta se le informazioni di cui ho bisogno non sono organizzate in un sistema di condivisione che tiene traccia del lavoro di tutti?

Finora ci siamo arrangiati, per così dire, con gli strumenti che avevamo a portata di mano. Si tratta però di supporti incompleti, che potrebbero creare qualche falla nella gestione e nel reperimento di informazioni e dati.

Strumenti di Supporto Tradizionali: Punti di Debolezza.

  • Dischi di rete: impossibile collaborare fuori ufficio; risulta difficile mantenere traccia di revisioni e cambiamenti sul progetto, o capire quale sia la versione più recente del progetto.
  • E-mail: bassa sicurezza; gestione complessa; difficoltà di recuperare informazioni utili perdendo al contempo traccia delle versioni del progetto.
  • VPN: pur offrendo un livello di sicurezza più alto, è costosa e complessa e richiede per la configurazione, la gestione e la manutenzione, personale con competenze IT specifiche.
  • Servizi Cloud generici: pur essendo sicuri non sono organizzati a gestire i progetti BIM; non permettono, infatti, l'anteprima dei modelli e non sono preposti alla revisione e comunicazione.

Cosa fare quindi?

Di sicuro, dotarsi di un ambiente che organizza i dati in maniera opportuna e guida alla loro corretta gestione è il primo passo.

Questo non significa dismettere totalmente gli strumenti tradizionali di trasmissione: piuttosto farli passare in un sistema appositamente pensato per la gestione del progetto BIM e che non funga da semplice deposito di dati e progetti.

Perché l'ambiente ideale è il cloud?

  • E' multi-piattaforma: si agisce online da browser web e non fa differenza il sistema operativo in uso.
  • E' accessibile ovunque: basta essere dotati di una connessione internet.
  • E' sicuro: al collegamento dell'utente avviene una identificazione nel pieno rispetto di procedure e norme di sicurezza; il servizio sa chi sono e cosa posso e non posso fare.
  • E' in continuo miglioramento e gli aggiornamenti vengono rilevati immediatamente all'accesso.

In merito agli adempimenti delle stazioni appaltanti, il decreto BIM DM 560 dell'1/12/2017 agli articoli 3, 4 e 5 esplicita di prevedere formati aperti e un ambiente di condivisione dati per garantire l'interoperabilità.

Anche la Normativa UNI 113377, riferimento fondamentale in Italia, nelle sue parti 5 e 6, definisce l'ambiente di condivisione dei dati, chiamato ACDat, corrispondente all'inglese CDE (Commmon Data Environment).
Le caratteristiche che dovrebbe avere l'ACDat, sono relative a:

  • Accessibilità in base a regole.
  • Tracciabilità delle revisioni.
  • Ampio supporto di formati ed elaborazioni.
  • Facilità di accesso alla piattaforma e uso di protocolli aperti.
  • Conservazione ed aggiornamento dei dati.
  • Riservatezza e garanzia di sicurezza.

BIM: Condvisione del Progetto BIM in cloud

Autodesk BIM 360 è la piattaforma cloud che connette il progetto e il cantiere vero e proprio e include diversi moduli:

  • BIM 360 Docs: Ambiente, comune a tutti gli altri moduli, dove avvengono la condivisione dati e progetti e la collaborazione.
  • BIM 360 Design: Progettazione: conosciuta anche come Autodesk Collaboration for Revit, consente di lavorare direttamente in Revit e collaborare contemporaneamente sul cloud.
  • BIM 360 Glue: Controllo delle interferenze e pianificazione cantiere.
  • BIM 360 Build: Cantiere vero e proprio.
  • BIM 360 Ops: Gestione e manutenzione dell'opera costruita.

Adottare una tecnologia cloud per gestire progetti BIM porta ad un risparmio fino al 15% sul ciclo di vita del progetto e fino al 30% sul cantiere: vale certamente la pena farci un pensiero.

Ti Auguriamo una Buona Visione del Video.

MuM Autodesk Platinum Partner e ATC

 

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